Il poggio di Castelvecchio (800 metri slm circa) è sito nella frazione Montefallonio di Peveragno, a ridosso della mulattiera che collega questa frazione alla località montana di Pradeboni. Si raggiunge dopo circa 15 minuti di camminata da Via Ciarma.
Su Castelvecchio (Castrum vetelum), come dice il nome stesso, sorgeva un villaggio fortificato, di epoca tardo-romana (IV secolo D.C), nato probabilmente come rifugio delle popolazioni locali alle sempre più frequenti scorrerie barbariche di quel periodo. Il suo abbandono, avvenuto in modo “precipitoso” (come hanno dimostrato scavi archeologici), avvenne nel VII/VIII secolo. Negli anni 90′ furono condotti scavi archeologici da parte della sopraintendenza dei beni artistici, in collaborazione con l’univeristà di Torino. Essi portarono alla luce diversi oggetti di artigianato e resti d’abitazione. Questi scavi furono però interrotti per mancanza di fondi.
Se la Congregazione era già ricca e potente nel Settecento, fu nel secolo seguente che aumentò il suo peso nella vita peveragnese, in seguito a numerose donazioni che le permisero di diversificare la sua attività.
Successivamente, per disposizione testamentaria del 19/10/1831 del Conte Francesco Giordana di Clans fu costruita in forza alle Regie Patenti del 28/10/1934 come Ospedale di Carità. L’Ospedale fu fondato come Istituto di beneficenza il cui scopo era dar ricovero, assistenza e mantenimento ai poveri infermi, originari ed abitanti con domicilio legale nel Comune, i quali fossero affetti da malattie croniche ed incurabili (posti letto 14). Il 18/10/1888 fu fondato, all’interno dell’Ospedale, l’Ospizio Peyrone che traeva origine dalla carità e beneficenza del fu reverendo Don Giacomo Peyrone, priore e parroco a Valle Pesio, riconosciuto come Istituto di Assistenza e Beneficenza, con Regie Patenti in data 18/10/1889. Scopo dell’Ente era il ricovero e mantenimento dei poveri, vecchi cronici di ambo i sessi ed inabili al lavoro in Peveragno (posti letto 33).
In seguito alla soppressione delle congregazioni di carità, tali istituti divennero enti comunali di assistenza.
Negli anni tra il 1977 e il 1981, la Regione individuò le IPAB che sono da porre in liquidazione ed estinzione, tra queste furono compresi l’Ospizio Don Peyrone e l’Ospedale di Carità.
Il trasferimento al Comune dei due Enti fu assai laborioso. Il 23/04/1982 la Giunta Comunale confermò la volontà politica di esprimere parere favorevole all’estinzione delle IPAB di Peveragno e di accettare il trasferimento al Comune di tutti i beni, del personale, ecc.
Solo nel 1985 si ebbe il trasferimento definitivo al Comune.
Modalità di accesso
Accesso mediante strada asfaltata.
Non sono presenti barriere architettoniche.
Indirizzo
Comune di Peveragno
